REGOLAMENTO DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “CONTE APS”

PREMESSA

  • In base a quanto previsto dallo statuto sociale, l’assemblea dei soci emana il presente regolamento interno per la disciplina e per l’organizzazione delle attività dell’associazione.

Il presente Regolamento disciplina gli aspetti organizzativi interni, così come i diritti e i doveri delle persone che a qualsiasi titolo operano per nome e per conto dell’Associazione. Allo stesso modo, il presente regolamento individua ruoli e compiti degli associati e collaboratori al fine di delineare nel dettaglio le linee organizzative ed operative non espressamente descritte all’interno dello Statuto Sociale.

  • Il regolamento interno è proposto in via esclusiva dal Consiglio Direttivo all'Assemblea ordinaria o straordinaria dei Soci, riunita secondo le modalità indicate dal presente regolamento.

In sede d’assemblea dei Soci, è possibile per questi ultimi, proporre emendamenti o aggiunte al consiglio direttivo, quest’ultimo le approva tramite votazione di almeno il 51 % dei componenti del direttivo. Una volta approvate, le modifiche vengono votate e approvate definitivamente all'interno dell'Assemblea ordinaria o straordinaria dei Soci con almeno 2/3 degli aventi diritto di voto.

  • Il consiglio direttivo, nella sua maggioranza, in casi straordinari, può modificare articoli e/o sezioni del presente regolamento. Tali modifiche hanno effetto per un arco temporale tale da sopperire alla straordinarietà dell’evento, ma comunque non superiore ai 60 giorni, trascorsi i quali le su dette modifiche se non confermate all'interno dell'Assemblea ordinaria o straordinaria dei Soci con almeno 2/3 degli aventi diritto di voto, decadranno.
  • Questo regolamento non ha effetto retroattivo. Parimenti dicasi per tutti quegli articoli, emendamenti o aggiunte che verranno effettuati a procedere dall'approvazione del regolamento stesso.
  • Il regolamento interno è una fonte subordinata allo Statuto, non può quindi modificarne le disposizioni. Il regolamento interno ribadisce che: L'Associazione, non ha scopo di lucro, è apolitica, aconfessionale e persegue esclusivamente il fine della solidarietà sociale.

ORGANIZZAZIONE INTERNA

Al fine di consolidare un’organizzazione interna che garantisca continuità, efficacia ed efficienza dei servizi e dei progetti dell’Associazione, il presente regolamento sancisce l’istituzione delle sotto elencate figure di riferimento.

Art 1

1   Il consiglio direttivo ha il potere di gestione e amministrazione dell'associazione, inoltre organizza e approva le attività dell’associazione.

2          È formato da un minimo di tre ad un massimo di sette consiglieri. Il numero di consiglieri è dipendente dal numero di associati presenti nell’associazione al momento delle elezioni del consiglio direttivo, rispettando quanto riportato nella tabella 1.1.

3          Il consiglio direttivo resta in carica per tre anni, viene eletto dall’assemblea dei soci. Le cariche di presidente vicepresidente segretario e tesoriere vengono elette dal consiglio direttivo tramite votazione dei i membri del consiglio direttivo stesso

4          Le cariche obbligatorie sono Presidente, Vicepresidente e Segretario.

5          Al fine di garantire le attività dell’associazione e un conseguente raggiungimento degli obbiettivi sociali possono accedere alle cariche del consiglio direttivo tutti i soci ordinari che abbiano maturato un minimo di 24 mesi continuativi di attività nell’associazione e siano in regola con i pagamenti delle quote sociali obbligatorie.

6          Il consiglio che non abbia ricoperte tutte e sette le figure, può procedere alla copertura delle cariche tramite elezioni da svolgere in assemblea degli associati in conformità dell’articolo 1 comma 2 e 5 .

7          I componenti del consiglio direttivo, al fine di garantire le attività dell’associazione e un conseguente raggiungimento degli obbiettivi, devono assicurare il 51% della presenza fisica nelle assemblee di consiglio regolarmente calendarizzate.

8          Nell’eventualità che uno o più consiglieri non ottemperino all’articolo 7, possono essere rimossi dall’incarico di consigliere e inquadrati come soci ordinari tutto tramite delibera per maggioranza del consiglio direttivo.

9          Rispettando il numero dei consiglieri riportati nella tabella 1.1, il consigliere dimesso, espulso o rimosso dall’incarico può essere sostituito da un nuovo consigliere tramite votazione in assemblea dei soci secondo articolo 10,11,12 dello statuto dell’associazione.

Tabella 1.1

Fino a 49 associatiDa 50 a 74Da 75 in poi
Numero dei consiglieri nel consiglio direttivo.567

Art.2

1          Il presidente è eletto dal consiglio direttivo, tra i componenti del consiglio direttivo stesso. Il presidente ha la legale rappresentanza dell'associazione ed ha pieni poteri nell’amministrazione ordinaria. Il presidente custodisce il denaro dell'associazione; a tal fine gli è data facoltà, previo parere vincolante del consiglio, di aprire conti correnti con Istituti di credito a nome dell’associazione.

2          Il presidente effettua, previo parere vincolante del consiglio, in nome e per conto dell'associazione, atti di compravendita mobiliare ed immobiliare.

3         Annualmente il presidente, con l’ausilio del segretario, presenta al consiglio, che lo approva, il bilancio dell'associazione, redatto senza formalità.

4         Convoca e presiede il Consiglio Direttivo e ne esegue le deliberazioni; coordina lo svolgimento delle manifestazioni e dell'attività.

Al presidente spettano le seguenti facoltà:

  1. a) rappresentanza legale dell'associazione;
  2. b) convocazione del consiglio direttivo e dell'assemblea generale;
  3. c) direzione amministrativa dell’associazione
  4. d) stipulazione dei contratti dell'associazione;
  5. e) rappresentanza dell'associazione in giudizio;
  6. f) sovraintendenza di tutti gli uffici e attività dell'associazione;
  7. g) assunzione, in caso si urgenza, dei provvedimenti richiesti, riferendone quanto prima al consiglio. Tali facoltà spettano al vice-presidente, in caso di impedimento od assenza del presidente.

5         La carica di Presidente ha durata temporale di tre anni pari a quella del consiglio direttivo. Un Presidente eletto in data diversa da quella del direttivo perde la carica in concomitanza con il termine temporale fissato per il consiglio direttivo.

6          Il medesimo presidente può essere rieletto più volte. Il presidente può essere scelto solo tra i membri del consiglio direttivo.

7          Al presidente spetta l’uso della firma sociale e può conferire procure speciali per singoli atti o categorie di atti ad altri membri del consiglio direttivo ed eccezionalmente anche a persone estranee all’associazione.

Art.3

1          Il vice presidente sostituisce il presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia assente o impedito. Il solo intervento del vice presidente costituisce per i terzi prova dell’impedimento del presidente.

Art.4

1          Il segretario è nominato dal consiglio direttivo tra i propri membri, con le mansioni di assistere il presidente e di verbalizzare le riunioni del consiglio direttivo e dell’assemblea. Il segretario è eletto, a maggioranza dei presenti e può essere eletto più volte.

2          Al segretario il consiglio può delegare anche funzioni amministrative inerenti alla gestione corrente dell’associazione.

Il Segretario dell’Associazione ha inoltre le seguenti funzioni:

  1. a) Redigere, tenere e sottoscrivere i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo;
  2. b) Sovrintendere alla compilazione dei ruoli associativi, al disbrigo della corrispondenza;
  3. c) Ricevere tutti i verbali redatti dagli altri Organi Sociali e Commissioni e comunicarne il contenuto al Presidente;
  4. d) Sovrintendere a tutte le operazioni del tesseramento degli Associati, con particolare riferimento alla tenuta degli elenchi degli stessi, che dovranno essere costantemente aggiornati;
  5. e) Disporre l’informazione agli Associati sulle decisioni adottate dagli Organi Associativi;
  6. f) Predisporre tutti gli atti relativi ai rapporti esterni dell’Associazione;
  7. g) Svolgere ogni altro compito a lui delegato dal Consiglio Direttivo.

3          Il Segretario dell’Associazione potrà avvalersi di collaboratori a cui conferisce formale delega che deve essere comunicata per la presa d’atto al Consiglio Direttivo. Il Presidente, per comprovati motivi, ha facoltà di ritirare la suddetta delega.

4          Il segretario in assenza del Presidente e del Vicepresidente sostituisce il presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia assente o impedito.

 

Art. 5

1          Il tesoriere è facente parte del consiglio direttivo, tale carica è nominata dal consiglio direttivo secondo l’articolo 1 comma 2 e 5.

2          E’ incaricato della gestione contabile e amministrativa. Provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’Associazione, nonché alla conservazione della documentazione relativa, con l’indicazione nominativa dei soggetti eroganti. Provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio Direttivo.

 

Art. 6

1          Il consigliere ordinario è facente parte del consiglio direttivo, tale carica è nominata dal consiglio direttivo secondo l’articolo 1 comma 2 e 5.

2          Coadiuva il lavoro del segretario, propone, controlla e collabora con le attività dell’associazione. Il consiglio direttivo può essere privo della figura di consigliere, se l’assemblea dei soci delibera la necessità di un consigliere ordinario il consiglio direttivo deve procedere alla nomina e tramite successiva assemblea alle elezioni secondo l’articolo 1 comma 2 e 5.

Art. 7

1               Il socio ordinario ha diritto di partecipazione e voto all'Assemblea dei soci, diritto di essere eletto nel Consiglio Direttivo nel rispetto dell’articolo 1 del presente regolamento.

2          Per essere accolti come soci devono essere rispettati i seguenti requisiti:

  1. a) avere la necessaria idoneità psico-fisica in relazione all’attività da svolgere e siano in

possesso dei seguenti requisiti: onestà, correttezza, rigore morale.

  1. b) aver compiuto la maggiore età
  2. c) aver sottoscritto per accettazione il presente regolamento e lo statuto sociale
  3. d) aver sottoscritto l’autorizzazione al trattamento ed uso dati personali
  4. e) aver compilato e sottoscritto la domanda di adesione
  5. f) aver pagato la quota obbligatoria d’iscrizione

 

Art. 8

1               Le quote sociali obbligatorie vengono decise dal consiglio direttivo sulla base delle spese dell’associazione, ogni socio è tenuto al versamento di tali quote associative.

2          Le quote obbligatorie possono essere modificate dal consiglio direttivo e comunicate durante l’assemblea dei soci, tali cambiamenti di denaro non hanno effetto retroattivo sulle quote versate.

3          È quota obbligatoria la quota d’iscrizione. Al pagamento della quota d’iscrizione viene rilasciata tessera con identificativo numerico non trasferibile a terzi, valida per l’accesso alle attività dell’associazione. Il socio che perde la qualifica per dimissioni volontarie, radiazione o morosità può essere riammesso, previo consenso del consiglio direttivo, come socio sottoscrivendo nuovamente la quota d’iscrizione.

4          La quota d’iscrizione è fissata a € 10,00.

5          È quota obbligatoria la quota sociale. La quota sociale deve essere versata dal dodicesimo mese al tredicesimo mese dalla data di iscrizione. Il rinnovo della quota sociale va versato ogni dodici mesi dal pagamento della prima quota sociale.

6          La quota sociale è fissata a € 150,00.

7          I soci che non sono in regola con i pagamenti delle quote sociali riportate nell’articolo 8 perdono la qualità di associato.

Art. 9

1          Le quote sociali straordinarie sono stabilite con criteri di proporzione correlata alla quota associativa annuale ed all’interesse di ciascun Associato per l’attività deliberata; tali quote dovranno essere ratificate dall’Assemblea Straordinaria dei Soci .

2         L’Associazione può accettare contribuzioni volontarie ed altre erogazioni da parte di Soci o di terzi al fine di sostenere attività attinenti ai fini sociali con il benestare del consiglio direttivo.

 

Art. 10

1          Assemblea dei soci le votazioni hanno luogo per alzata di mano, per appello nominale o a scrutinio segreto, secondo quanto stabilito dal presidente dell’assemblea.

2          Rimanda agli articoli 10 e 11 dello statuto dell’associazione.

Art. 11

1          Assemblea del direttivo rimanda agli articoli 17 e 18 dello statuto dell’associazione.

 

Art. 12

1          Tutti gli Associati godono dei diritti propri dei Soci dell’Associazione, sanciti e stabiliti nello Statuto Sociale, al quale si rimanda. Ogni associato ha il dovere e il diritto di prendere visione e accettare lo statuto sociale e il presente regolamento. L’espressione di “Socio professionista”, “Socio Usufruitore” rimane un distinguo puramente informale al fine di garantire una gestione semplificata dell’associazione.

2          Ogni Associato ha diritto al rimborso delle spese sostenute nello svolgimento delle funzioni strettamente riferibili ai servizi, ai progetti e alle iniziative promosse dell’Associazione. I rimborsi potranno essere effettuati solo ed esclusivamente dietro presentazione dei giustificativi di spesa riconducibili direttamente alle attività per cui l’Associato ha prestato la propria opera. Ogni spesa dovrà inoltre essere stata preventivamente concordata con il Consiglio Direttivo, pena la rinuncia al diritto di rimborso.

3          Gli associati in organico presso l’Associazione hanno l'obbligo di:

  1. a) osservare il presente regolamento e le deliberazioni adottate dagli organi Associativi;
  2. b) mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione;
  3. c) difendere il buon nome dell’Associazione e a osservare le regole dettate dalle Federazioni ed Enti di promozione, ai quali l’Associazione aderisce o è affiliata;
  4. d) versare le quota Associativa nei modi e tempi previsti dall’articolo 8 del presente regolamento;
  5. e) evitare comportamenti od omissioni che in qualsiasi modo possano recare danni materiali ai locali, ai mezzi e alle attrezzature messe loro a disposizione dall’Associazione;
  6. f) rispettare i turni di servizio concordati con i Responsabili dell’Associazione;
  7. g) impegnarsi a trovare un sostituto in caso di impedimento ad esser presente;
  8. h) comunicare ai Responsabili con un preavviso di 48 ore la mancata sostituzione, consapevoli del fatto che un diverso comportamento porterebbe danno al servizio ed alle persone che ne usufruiscono;
  9. i) impegnarsi a partecipare ai momenti di formazione e di revisione dei servizi, secondo il programma ed il calendario stabiliti dall’Associazione;
  10. l) accettare che la propria attività sia sottoposta a verifica di carattere individuale e di gruppo;
  11. m) mantenersi informati sulle attività dell’Associazione usando luoghi e tempi previsti;
  12. n) prestare la propria opera nel massimo rispetto degli altri Associati, delle persone accolte, dei Responsabili e del Consiglio Direttivo, evitando comportamenti offensivi, verbalmente e fisicamente violenti, lesivi della dignità delle persone e che pregiudichino i diritti e le libertà personali;
  13. o) riferire al Consiglio Direttivo tutte le problematiche incontrate nello svolgimento del servizio al fine di contribuire al continuo miglioramento del servizio di tutti;
  14. p) prestare la propria attività attivamente rispettando ed accettando le delibere del Consiglio Direttivo.
  15. q) evitare comportamenti od omissioni che in qualsiasi modo ostacolino la realizzazione dei principi e delle finalità dell’Associazione;
  16. r) Analizzare, accettare e sottoscrivere il presente regolamento, lo statuto e il codice deontologico dell’associazione.

4          Gli Associati hanno diritto a:

  1. a) partecipare alle attività nei modi descritti nei progetti presentati in assemblea rispettando i ruoli proposti in tali progetti;
  2. b) partecipare all’Assemblea con diritto di voto se maggiorenni;
  3. c) accedere alle cariche Associative nei modi e nei tempi previsti dal presente regolamento;
  4. d) prestare la propria attività rispettando ed accettando i principi dello Statuto ed il Regolamento interno dell’Associazione;

Art. 13

1          Scioglimento del rapporto associativo L’esclusione dalla qualità di Socio è deliberata dal Consiglio Direttivo. La qualità di socio si perde per:

  1. a) Dimissioni volontarie.
  2. b) Decesso.
  3. d) Morosità delle quote obbligatorie regolamentate dall’articolo 8.
  4. e) Radiazione

2          La radiazione viene deliberata dal consiglio direttivo per comportamenti che violino la deontologia il regolamento o lo statuto dell’associazione.

 

Art. 14

1          Deontologia:

  1. L’Associato rispetta le persone con cui entra in contatto senza distinzioni di età, sesso, razza, religione, nazionalità, ideologia o censo.
  2. L’Associato dà continuità agli impegni assunti ed ai compiti intrapresi.
  3. L’Associato indossa la divisa richiesta dal servizio, sempre pulita e in ordine e svolge la propria attività permettendo a tutti di poterlo identificare, attraverso un tesserino che porta sul taschino indicante il logo dell’Associazione, VOLONTARIO: nome, cognome. Non si presenta in modo anonimo, ma offre la garanzia che alle sue spalle c’è un’Organizzazione riconosciuta dalle leggi dello Stato.
  4. L’Associato usa un atteggiamento educato e rispettoso sia nei confronti dei compagni/e di equipe, sia del personale degli enti in cui presta servizio, usa un linguaggio rispettoso e moderato, evitando l'uso di parole o modi di dire volgari.
  5. L’Associato agisce senza fini di lucro anche indiretto e non accetta regali o favori personali in nessun ambito sui quali agisce l’Associazione.
  6. L’Associato collabora con gli altri volontari e partecipa attivamente alla vita della sua Associazione. Prende parte alle riunioni per verificare le motivazioni del suo agire, nello spirito di un indispensabile lavoro di gruppo.
  7. L’Associato si prepara con impegno, riconoscendo la necessità della formazione permanente che viene svolta all’interno della propria Associazione.
  8. L’Associato è vincolato all’osservanza del segreto professionale su tutto ciò che gli è confidato o di cui viene a conoscenza nell’espletamento della sua attività.

Costituisce causa di radiazione anche:

  1. Costituisce causa di esclusione: la sentenza di condanna passata in giudicato per delitto non

colposo contro l’ordine pubblico, contro la persona, contro il patrimonio, contro la morale. Sarà

effettuata una sospensione per coloro i quali siano stati condannati per gli stessi reati, anche con

sentenza non passata in giudicato.

  1. Costituisce causa di esclusione: l’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope di qualsiasi genere e/o

la condanna per qualsiasi reato collegato alle stesse sostanze e l’alcolismo.

  1. Costituisce causa di esclusione: l'essere dediti a qualsiasi forma di pedofilia e/o l'aver riportato

qualsiasi condanna per reati connessi.

  1. Costituisce causa di sospensione: una qualsiasi misura di sicurezza.
  2. Costituisce causa di esclusione: l’appartenenza o la collusione, in qualsiasi modo, ad associazioni

criminali o di stampo mafioso o che possano comunque rientrare nella fattispecie criminosa di cui

all’art. 416 bis C.P.

  1. Costituisce causa di esclusione: una condotta palesemente e gravemente contraria ai principi, alle

finalità, agli scopi dell’Associazione o alla sua azione.

  1. Costituisce causa di esclusione: una condotta sconveniente e pregiudizievole presso gli enti

presso i quali si presta servizio.

  1. Costituisce causa di esclusione: formare un’Associazione con le stesse finalità.
  2. Costituisce causa di esclusione: il creare “consigli direttivi” senza autorizzazione in seno ad un

gruppo operante in una città come sede secondaria dell’associazione.

  1. Costituisce causa di esclusione: l’utilizzo di fondi devoluti all’associazione senza aver chiesto

autorizzazione al Consiglio Direttivo dell’Associazione.

  1. Costituisce causa di sospensione e/o esclusione: Ogni iniziativa locale presa dal un socio o un

gruppo di soci senza aver prima chiesto autorizzazione al Consiglio Direttivo della sede centrale.

  1. Costituisce causa di sospensione e/o esclusione: raccogliere fondi senza aver chiesto

autorizzazione al Consiglio Direttivo dell’Associazione.

  1. Utilizzo delle divise, tesserini o altro materiale riconducibile all’Associazione al di fuori delle
  2. attività svolte da essa e comunque senza aver chiesto autorizzazione al Consiglio Direttivo.